
ALVEARE DI PARTECIPAZIONE E INCLUSIONE
Il progetto promuove la rigenerazione sociale nel quartiere Niguarda attraverso la valorizzazione della biodiversità urbana, con l’obiettivo di rafforzare inclusione e senso di appartenenza. L’apiario diventa uno spazio di incontro.
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Un apiario urbano per far crescere comunità, relazioni e biodiversità
Nel cuore di Niguarda sta nascendo uno spazio dove ambiente, partecipazione e inclusione si incontrano.
A.P.I. – Alveare di Partecipazione e Inclusione è un progetto di rigenerazione sociale ed educativa che utilizza la biodiversità urbana come strumento per rafforzare legami, attivare cittadini e costruire nuove forme di cura condivisa del territorio.
Al centro del progetto c’è la trasformazione di un apiario urbano all’interno del Parco Nord Milano, pensato come bene comune da curare collettivamente e come luogo di incontro tra generazioni, culture e vissuti diversi.
A.P.I. integra educazione ambientale, attivazione e pratiche partecipative, coinvolgendo in modo strutturato giovani, cittadini e soggetti in situazione di fragilità. L’apiario diventa così uno strumento concreto e simbolico che consente di sperimentare cooperazione e responsabilità condivisa, rafforzando la consapevolezza ecologica e la capacità della comunità di agire insieme.
Il progetto A.P.I. si sviluppa attraverso tre grandi aree di intervento integrate tra loro:
1. Educazione ambientale e protagonismo giovanile
Il progetto coinvolge bambini, adolescenti e giovani in percorsi di educazione ambientale, laboratori scolastici e attività multimediali dedicate alla biodiversità urbana e al ruolo degli insetti impollinatori. Attraverso esperienze pratiche, esplorazioni del territorio, storytelling digitale e produzione di contenuti creativi, i partecipanti diventano veri e propri “testimonial della sostenibilità”, sviluppando competenze ambientali e narrative.
2. Co-progettazione e realizzazione dell’apiario urbano
Cuore del progetto è la trasformazione partecipata dell’apiario urbano di Niguarda in uno spazio comunitario aperto, educativo e inclusivo. Cittadini, volontari, giovani e realtà territoriali saranno coinvolti in workshop, attività di mappatura ambientale, percorsi di progettazione condivisa e momenti di autocostruzione. L’obiettivo è creare non solo un presidio di biodiversità urbana, ma anche una vera comunità di pratica capace di prendersi cura nel tempo dell’apiario e degli spazi verdi circostanti.
3.Eventi pubblici e attivazione della comunità
Il progetto prevede una serie di iniziative per condividere esperienze, risultati e nuove visioni sul rapporto tra comunità e ambiente.
Festival, workshop, incontri di quartiere, mostre, laboratori e tavole rotonde coinvolgeranno cittadini, scuole, famiglie e associazioni in momenti di confronto e partecipazione attiva.
Attraverso questi eventi nasceranno strumenti di indirizzo per dare continuità alle pratiche di cura del territorio anche oltre la fine del progetto
Il progetto è coordinato da Cooperativa Pandora, che mette a valore una lunga esperienza nella progettazione educativa e partecipativa, garantendo coerenza metodologica, governance e lavoro in rete. OrtoComuneNiguarda rappresenta il presidio territoriale e operativo del progetto, offrendo uno spazio reale di sperimentazione e assicurando continuità e sostenibilità alle pratiche di cura condivisa. CEDM Pangea della Casa di Redenzione Sociale contribuisce con competenze specifiche nel lavoro educativo con adolescenti, favorendo protagonismo giovanile, inclusione e percorsi di crescita personale attraverso linguaggi espressivi e narrativi.
Grazie alla sinergia tra i partner e al forte radicamento territoriale, A.P.I. intende generare un impatto duraturo, rafforzando il capitale sociale, la partecipazione attiva e la qualità delle relazioni all’interno della comunità locale.
A.P.I. è realizzato con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, che sostiene interventi di utilità sociale per oltre 2 milioni di cittadine e cittadini di Milano e di 56 Comuni nelle aree Sud Ovest, Sud Est, Adda Martesana della Città Metropolitana, e fa parte del network di 16 Fondazioni territoriali costituite da Fondazione Cariplo.
